lunedì 20 giugno 2016

LEI....

”… aveva su di me l’effetto di una musica.
 Mi entrava nel cervello.
 Non solo facevo quello che lei voleva,
 ma arrivavo a perdere di vista il punto
 dove finivano i miei desideri e cominciavano i suoi”

(Michael Cunningham – Una casa alla fine del mondo)





dipinto: LU JIANJUN


domenica 19 giugno 2016

QUANDO SOLLEVAI I MIEI OCCHI.....

L'amore seppe allora di chiamarsi amore.

E quando sollevai i miei occhi al tuo nome

il tuo cuore, d'improvviso, dispose la mia strada....

(Pablo Neruda)
 
 

dipinto:  Carrie Vielle

Sonetto XLVII


  Dietro di me sul ramo voglio vederti.
A poco a poco ti trasformasti in frutto.
Non ti costò salir dalle radici...
cantando con la tua sillaba di linfa.

E qui sarai dapprima in fior fragrante,
nella statua d'un bacio trasformata,
fino a che sole e terra, sangue e cielo,
ti daran la delizia e la dolcezza.

Vedrò sul ramo la tua capigliatura,
il tuo segno che matura nel fogliame,
che avvicina le foglie alla mia sete,

la mia bocca empirà la tua sostanza,
il bacio che ascese dalla terra
col tuo sangue di frutto innamorato.

Pablo Neruda



dipinto:  LUI LIU

sabato 18 giugno 2016

L'AMORE INSENSATO.....

L’amore insensato che provo per lui
rimane per me un insondabile mistero.
Non so perché lo amassi al punto
di voler morire della sua morte.
Ero lontana da lui da dieci anni...
quando è successo
e pensavo a lui solo di rado
Come se lo amassi per sempre
e niente di nuovo
potesse succedere a questo amore
.
Avevo dimenticato la morte..

( Marguerite Duras )




dipinto:  Yarek Godfrey

LA CANZONE DEL CARCERIERE....

Dove vai bel carceriere
Con quella chiave macchiata di sangue
Vado a liberare la mia amata
Se sono ancora in tempo...
L'avevo chiusa dentro
Teneramente crudelmente
Nella cella del mio desiderio
Nel più profondo del mio tormento
Nelle menzogne dell'avvenire
Nelle sciocchezze del giuramento
Voglio liberarla
Voglio che sia libera
E anche di dimenticarmi
E anche di lasciarmi
E anche di tornare
E di amarmi ancora
O di amare un altro
Se un giorno le va a genio
E se resto solo
E lei sarà andata via
Io serberò soltanto
Serberò tuttavia
Nel cavo delle mani
Fino alle ultime mie ore
La dolcezza dei suoi seni plasmati dall'amore.

Jacques Prevert





dipinto:  Andrew Buryak

IL TUO SILENZIO.....

Il tuo silenzio
dici
è pieno di me.

così so...
come si sentono i morti
pensati dai vivi.

Michele Mati




dipinto:  Terje Adler Mork, 1949 Norwegian figurative painter

STASERA STRINGIMI.....

Stasera stringimi
non per il freddo, non per morsi di solitudine,
abbracciami e basta, senza dire niente
senza sciupare il bisogno di sognare,
tu avvicinati e abbracciami....
Sarà come catturare stelle
ai piedi del cedro
o correre sui fili di un ricordo
che potremmo costruire ora
da ricordare, di noi, in un giorno lontano
di quel bisogno che avevamo
di essere odore, mani, labbra e tenerezza
per i nostri timidi peccati.
Ma se tu ora non mi abbracci
e non mi scaldi
cosa ricorderò io di noi,
domani?

Beatrice Niccolai



dipinto:  Gustav Klimt - The kiss

LA CASA E' UN CORPO

  Questa casa è piena della tua ombra. La casa è un corpo, -lo tocco, mi tocca, mi s`appiccica addosso, soprattutto di notte. Le fiamme dell...