Mi trasporto in punta di piedi
mi trasporto nel galoppo della mia vista.
Mi avvolgo nelle fasce della mia pelle....
Mi abbraccio desiderandomi.
Benedico il mio flusso, lo zampillare che da me proviene.
Mi cullo sul mio seno.
Alle mani germoglianti infilo i guanti della poesia.
Reclamo la rivelazione,
le mie incisioni sono su pietra.
La mia immagine reca acqua alla sete
ed esche alla rete dei pescatori.
Trascorro i rintocchi delle campane della sera
scolpendo.
Dormo nella mia stessa ombra.
Indosso la mia natura beduina
quando sono stanca.
Entro in un giardino
che non mi istiga contro me stessa.
Amo la mia anima impossibile,
quella i cui piedi
sono ignoti alla terra.
Amal Musa
dipinto: Michal Lukasiewicz
"L'Arte non è mai casta, si dovrebbe tenerla lontana da tutti i candidi ignoranti. Non dovrebbero mai lasciare che gente impreparata vi si avvicini. Sì, l'Arte è pericolosa. Se è casta non è arte." Pablo Picasso
venerdì 1 luglio 2016
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
LA CASA E' UN CORPO
Questa casa è piena della tua ombra. La casa è un corpo, -lo tocco, mi tocca, mi s`appiccica addosso, soprattutto di notte. Le fiamme dell...
-
Per tutte le parole che non ti ho mai detto e che avrei sempre voluto dirti, anche se già sapevo che con esse avrei potuto ferirti. ... ...
-
Ti voglio e non sei qui. Mi soffermo in questo giardino, a respirare il colore che è il pensiero prima di diventare linguaggio nell’ari...
-
La vita sarebbe forse più facile se io non ti avessi mai incontrata. Meno tristezza ogni volta che dobbiamo separarci meno p...

Nessun commento:
Posta un commento