sabato 2 luglio 2016

IL TUO RICORDO....

Il tuo ricordo mi avvolge come una coperta
proteggendomi dal freddo,
 splende col mio corpo nel silenzio bagnato
di questa sera in cui ti scrivo,
 nella quale non posso far altro che pensarti
e pronunciare il tuo nome in segreto,
 dentro la mia bocca
avvolgendolo nel recinto dei miei denti
mordendolo fino a consumarne le lettere,
 fino a consumarlo tanto
il nome tuo che mi ha accompagnato,
 per tornare a farlo rivivere
cullandomi da me con la tua voce e i tuoi occhi,
dondolandomi in questo tempo senza ore
 nel quale ti desidero
in cui amo ogni minuto
che è rimasto impresso nella mia memoria

Gioconda Belli




                                                               dipinto: Malcom T. Liepke

SPIRE LEGGERE...

Fumo di sigarette
Accenno di sorriso
E di nuovo fumo,
spire leggere,
dalle mie labbra...
dalle sue labbra
tutte le sere
qualche minuto
dal mio balcone
dalla mia finestra
spire leggere
sbocciar di sorriso
e non sa la mia voce
e non so la sua
solo,
traverso le spire del fumo
i suoi occhi mi piacciono
gli piacevano i miei occhi
tutte le sere
qualche minuto
un saluto
di spire
di fumo
lievità graziosa di gesto
silenzioso punto di fuoco
alto se l'addormentato cortile
e niente più
così
mentre presso la lampada
il lavoro attende,
l'anima arrende
qualche minuto
tutte le sere
per qualche sera,
spire leggere
spire leggere..

Sibilla Aleramo
 
 
                                                                   dipinto: Fabian Perez

venerdì 1 luglio 2016

SE...

«Se ti ricordi di me
 allora non mi importa se tutti gli altri mi dimenticano»

Haruki Murakami





                                                               dipinto: Konstantin Kacev

NON VOGLIO DIMENTICARTI, AMORE.....

Non voglio dimenticarti, amore,
nè accendere altre poesie:
ecco, lucciola arguta, dal risguardo dolce, ...
la poesia ti domanda
e bastava una inutile carezza
a capovolgere il mondo.
La strega segreta che ci ha guardato
ha carpito la nudità del terrore,
quella che prende tutti gli amanti
raccolti dentro un'ascia di ricordi

Alda Merini



                                                                     dipinto:  Hamish Blakely.

BARCAROLA....

Se solamente mi toccassi il cuore,
se solamente mettessi la tua bocca sul mio cuore,
la tua bocca sottile, i tuoi denti,...
se mettessi la tua lingua come una freccia rossa
lì dove il mio cuore polveroso martella,
se soffiassi nel mio cuore, vicino al mare, piangendo,
suonerebbe con rumore scuro, con suono di ruote di treno assonnate,
come acque vacillanti,
come l'autunno in foglie,
come sangue,
con un rumore di fiamme umide che bruciano il cielo,
suonando come sogni o rami o piogge
o sirene di un porto triste,
se tu soffiassi nel mio cuore vicino al mare,
come un fantasma bianco,
al bordo della schiuma,
in mezzo al vento,
come un fantasma scatenato, in riva al mare, piangendo.

Pablo Neruda



                                                        dipinto: Sergio Martinez Cifuentes

QUI, QUI AMORE.....

Qui, qui amore,
E’ un prato ombroso;
Qui, qui amore,
Nutriamoci senza riposo.
...
Qui, qui dolcezza,
C’è come un letto ove l’erba digrada;
Qui, qui, dolcezza,
E’ tutto profumato di rugiada.

Qui, qui cara,
Col respiro della vita
Qui, qui cara,
L’estate a nozze t’invita.

Anche se il piacere d’un momento
In un momento fugge a volo,
Anche se il tesoro della passione
Si dilapida da solo,

Ancora immobile è il momento -
Sentilo, com’è vicino,
E, mentre dura,
Senti com’è divino!

Qui, qui, qui
Amore questo dono c’ha inviato;
Dovessi pure morire inaridito,
Certo morirei appagato.

( John Keats )


                                                                         dipinto:  Henrietta Rae

AMAMI...

Mi trasporto in punta di piedi
mi trasporto nel galoppo della mia vista.
Mi avvolgo nelle fasce della mia pelle....
Mi abbraccio desiderandomi.
Benedico il mio flusso, lo zampillare che da me proviene.
Mi cullo sul mio seno.
Alle mani germoglianti infilo i guanti della poesia.
Reclamo la rivelazione,
le mie incisioni sono su pietra.
La mia immagine reca acqua alla sete
ed esche alla rete dei pescatori.
Trascorro i rintocchi delle campane della sera
scolpendo.
Dormo nella mia stessa ombra.
Indosso la mia natura beduina
quando sono stanca.
Entro in un giardino
che non mi istiga contro me stessa.
Amo la mia anima impossibile,
quella i cui piedi
sono ignoti alla terra.

Amal Musa



                                                                    dipinto:  Michal Lukasiewicz

LA CASA E' UN CORPO

  Questa casa è piena della tua ombra. La casa è un corpo, -lo tocco, mi tocca, mi s`appiccica addosso, soprattutto di notte. Le fiamme dell...